Vincent Van Gogh.Van Gogh, il pittore delle stelle, affida alla notte stellata il suo caos psichico per ritrovare serenità. Dante nella sua Divina Commedia chiude ogni cantica con il termine stelle per indicare il collegamento del destino umano con il divino. Giotto dipinge nell’Adorazione dei Magi la cometa di Halley, Tintoretto narra l’origine della Via Lattea, Mirò dialoga con le costellazioni in cui si rifugiava dalla guerra. Poeti, filosofi, pittori hanno trovato le loro ispirazioni nel cielo stellato.
L’arte, la letteratura, i miti e le leggende hanno sempre raccontato delle stelle e del loro significato simbolico come segni di fortuna, di guida e di energia. Nell’immaginario collettivo la stella è da sempre un simbolo positivo: essa esprime il desiderio di luce e di speranza. L’etimologia dal latino “de”, particella di negazione, e “sidus”, astro, stella rimanda letteralmente alla mancanza di stelle. Da questa mancanza nasce nell’animo umano una continua ricerca. Il desiderio è intrinseco della natura dell’uomo, è una forza motrice che genera azioni ed emozioni. In ambito psicologico, Freud ha utilizzato tre termini per descrivere il desiderio: “wunsch”, inteso come augurio; “lust”, piacere e gioia e “begierde”, brama, appetito. Il desiderio per Freud è la percezione di un pieno soddisfacimento. Lacan parla del desiderio come una spinta vitale che anima ciascun uomo, la parte più intima e sconosciuta, una condizione assoluta che non si estingue con la soddisfazione dello stesso. Per Jung il desiderio è la via della vita e mette in evidenza come non sia cosa da poco conto confessare a se stessi il proprio vivo desiderio, seguirlo e non lasciarsi trasportare da strade estranee che altre persone tracciano per noi. Il desiderio ha una dimensione corporea, mentale, sensoriale, emotiva. Muove e smuove, crea equilibrio, scompenso, trasformazione e cambiamento in risposta a uno spazio, un vuoto, psicologico o fisico da colmare. Nasce una relazione profonda in continuo movimento con l’oggetto desiderato e per oggetto si intende sia qualcosa di materiale e fisico, sia una persona, una situazione o uno stato personale. I desideri narrano le passioni, le aspirazioni e il senso del piacere; parlano del senso di responsabilità, di attenzione e cura rivolte all’oggetto desiderato. Cosa succede quando nasce in noi un desiderio? Innanzitutto è fondamentale entrare in contatto con esso, ascoltarlo, focalizzarlo, riconoscerne il valore e il significato, esprimerlo e non soffocarlo. E’ importante accogliere i pensieri, le sensazioni ed emozioni ad esso collegati. E’ opportuno valutare se sia realistico, accettabile e fattibile, definire quali siano le modalità di azione e le risorse da impiegare per soddisfarlo, se il suo appagamento dipende dal nostro potere d’azione o da agenti esterni. Nel caso in cui si presentino difficoltà e blocchi che ne impediscono il soddisfacimento occorre riconoscere e gestire la frustrazione e il senso di sconfitta, o nel caso in cui non ci sia stato alcun tentativo per realizzarlo accogliere e lavorare sul rimorso e sul senso di colpa, sul rammarico di una occasione perduta. A volte può insorgere un conflitto interiore per la compresenza di desideri contrapposti ma entrambi importanti e ricercati che generano una situazione di stallo e difficoltà di scelta. I desideri appagati attivano esperienze emozionali gratificanti che restano impresse come un’orma nella memoria del corpo, nei ricordi e a cascata possano attivare una nuova spinta motivazionale verso nuovi desideri; allo stesso modo restano impressi i vissuti derivati da desideri infranti. In tal caso è fondamentale lavorare sul processo di accettazione e sulla consapevolezza che le situazioni della vita possono evolvere diversamente rispetto le proprie attese. Importante è saper stare anche con ciò che si ha, stare nel presente, essere riconoscenti sempre, e citando Epicuro “Non rovinare quello che hai desiderando ciò che non hai. Ricorda che ciò che ora hai un tempo era tra le cose che speravi di avere.” Siamo tutti a desiderar le stelle, con il naso all’insù per scorgere quei meravigliosi punti luce che illuminano il buio della notte. A queste luci rivolgiamo il nostro sguardo e le nostre speranze. A queste luci affidiamo i nostri sogni e i nostri passi. E se presti attenzione al momento presente, nel qui ed ora, qual è il desiderio che luccica nel tuo cielo stellato?